Antincendio Boschivo

Un settore importante facente parte della Protezione Civile è l'A.I.B. (Antincendio Boschivo), operativo anch'esso tutto l'anno ma ovviamente maggiormente impegnato nei periodi estivi. Il gruppo è composto da 15 volontari che nei mesi che vanno da metà Giugno a metà Settembre danno la loro disponibilità in turni di coppie in prima partenza e altrettante in seconda partenza. La turnazione estiva (in convenzione con Comune di Collesalvetti, Provincia di Livorno e Regione Toscana) prevede un mezzo operativo e in pattugliamento prevenzione incendi dalle ore 14,00 alle ore 20,00 nei giorni feriali, nei festivi e prefestivi il servizio inizia alle ore 10,00, reperibilità operativa fino alle ore 23,00, reperibilità notturna fino al mattino. Tutto il personale del servizio A.I.B. è sottoposto a visita medica di idoneità, nonché, per l'anno 2011, ad apposito corso antincendio tenuto dalla Regione Toscana presso Siena della durata di due giorni. Attualmente, oltre alle attrezzature individuali, la nostra associazione possiede due mezzi Pickup 4x4 (1 Nissan e 1 Mahindra) dotati di appositi moduli di intervento, nonché di un camion autobotte, anch'esso dotato di modulo) di tipo SIRECOME adoperato principalmente come supporto per rifornimento acqua nelle operazioni antincendio. In più abbiamo in uso, con il settore sanitario, un mezzo Opel Frontera 4x4 attrezzata ambulanza.

Tuta

Normalmente intera (ma può essere spezzata, giacca + pantalone) e prodotta con tessuti ignifughi. La tuta deve limitare il passaggio del flusso di calore verso l'interno e far sì che tale passaggio sia graduale, in modo da consentire all'operatore di percepire il calore, e quindi il pericolo, allontanandosi prima di riportare dei danni. Le tute devono proteggere in modo particolare le zone più a rischio dal punto di vista estetico o funzionale (perineo, articolazioni) e devono, inoltre, permettere il passaggio del calore prodotto dal corpo verso l'esterno.

Guanti

Solitamente in pelle con parti di tessuto ignifugo. Devono proteggere da lesioni o abrasioni e devono impedire il contatto di materiale incandescente con la cute. Devono avere polsini lunghi per ricoprire parte della manica della tuta.

Casco e Occhiali

Casco: Protegge la testa dai danni provocati da materiale caduto dall'alto. Deve essere di materiale resistente alle alte temperature. Per proteggere il viso è necessario fare uso di passamontagna sottocasco in tessuto ignifugo. In assenza di vegetazione arborea o di rischio di caduta di materiale dall'alto il casco può essere tolto.
Occhiali: Proteggono gli occhi dal fumo. Devono essere facilmente regolabili per aderire perfettamente al viso.

Maschera o semimaschera con filtri idonei AIB

Dispositivo che deve essere a disposizione dell'operatore per indossarlo in caso di necessità e quando la presenza di fumo può determinare una situazione di grave rischio. Deve permettere una buona tenuta sul viso, essere leggero e facile e veloce da indossare con qualsiasi tipo di casco, deve consentire una ampia visibilità e avere un sistema antiappannante nel caso sia a pieno facciale. Importante la conservazione e la manutenzione dei filtri che devono essere adeguatamente scelti per le sostanze volatili presenti in un incendio boschivo

Stivali

Proteggono il piede e la caviglia. Devono quindi essere alti, resistenti al calore, dotati di suola antiscivolo e punta antischiacciamento.

Altro

L'equipaggiamento individuale deve essere completato da un cinturone in cuoio o in tessuto ignifugato che ha la funzione di agevolare il trasporto di occhiali e maschera antifumo, della borraccia dell'acqua e di una lampada portatile, indispensabile durante le operazioni notturne.